Chi è il Responsabile dell'Impatto?

Diventare una Società Benefit implica un impegno concreto, verificabile e rendicontato ogni anno. Tra gli obblighi previsti, c’è la nomina di un Responsabile d’Impatto, cioè una figura interna che supervisiona il perseguimento delle finalità di beneficio comune e ne monitora i risultati nel tempo.

In Maxfone, questo ruolo è ricoperto da Vittoria Ferlin, che si occupa anche di affari generali e operations. Le abbiamo chiesto di raccontarci come si vive questo percorso dall’interno, in occasione della pubblicazione della prima Relazione d’Impatto dell’azienda.

Intervista a Vittoria Ferlin

Cosa significa per te, a livello personale, ricoprire il ruolo di Responsabile d’Impatto in una realtà tecnologica come Maxfone?

«È stato un riconoscimento importante. Sono una persona che ha sempre posto molta attenzione alle attività sociali e alla crescita delle persone. Occupandomi di affari generali e operations, ho una visione d’insieme su tutto ciò che accade in azienda, quindi questo ruolo è stato un percorso naturale. Ma è stato anche un atto di fiducia da parte dell’azienda nei miei confronti, e questo lo sento molto.»

Qual è stata la sfida più gratificante nel trasformare i valori aziendali in azioni concrete?

«Imparare a non dare per scontate le cose. Il pensare davvero. Quando si intraprende un percorso da Società Benefit si è chiamati ad analizzare ciò che si fa, a mettere a fuoco i valori aziendali in modo concreto. All’inizio può sembrare un obbligo formale, ma poi ci si rende conto che è qualcosa di importante.»

Perchè Maxfone ha deciso di diventare Società Benefit?

«Perché crediamo profondamente nella sostenibilità. È un percorso che avevamo già avviato da un paio di anni, in modo informale, attraverso iniziative che non portavano solo vantaggio economico, ma anche un valore aggiunto per il territorio in cui operiamo. Diventare Società Benefit ha significato formalizzare quella direzione e capire che non si tratta solo di una decisione aziendale, ma di qualcosa che deve essere accolto da tutte le persone che appartengono a Maxfone o che si relazionano con noi.»

Perché questa Relazione dovrebbe interessare anche a chi non lavora in Maxfone?

«Perché oggi l’attenzione verso l’ambiente e i rapporti umani è diventata fondamentale, soprattutto per le nuove generazioni. I dati lo confermano. Secondo una ricerca di Intesa Sanpaolo, le Società Benefit hanno aumentato il fatturato del 26% nel triennio 2021-23, contro il 15,4% delle imprese tradizionali. E non è solo una questione di fatturato: questo modello rende l’azienda più attrattiva anche nella ricerca di talenti.»

Qual è l’iniziativa di cui sei più orgogliosa tra quelle raccontate nella Relazione?

«La Relazione d’Impatto stessa, perché è la prima e perché è una fotografia onesta del nostro stato attuale. Una cosa in particolare che mi rende veramente orgogliosa è il percorso intrapreso con i collaboratori, i quali sono diventati parte attiva di una visione condivisa di crescita aziendale.»

C’è stato qualche risultato che vi ha sorpreso?

«Sì, renderci conto di quanto facciamo. Spesso la visione che abbiamo all’interno è molto diversa rispetto da quella che ci restituisce l’esterno. Dall’esterno riceviamo molto riconoscimento; più di quanto ci aspettiamo. Dall’interno, invece, a volte tendiamo a sottovalutare la quantità e qualità delle attività che portiamo avanti.»

Un esempio concreto di impatto positivo sul territorio?

«I talenti. Siamo diventati attrattivi non solo per gli studenti universitari, ma per interi ecosistemi, da JEBv a C-Lab. Maxfone sta diventando un punto di riferimento per i giovani che vogliono lavorare nell’innovazione con un senso.»

L’aspetto in cui Maxfone può migliorare di più nei prossimi anni?

«La cultura aziendale. Quando cambi paradigma, la sfida più grande è far sì che tutte le persone si riconoscano nella nuova cultura, la sentano propria e la portino avanti ogni giorno.»

Un messaggio conclusivo per i partner e i collaboratori che condividono questo percorso.

«Cogliere le opportunità. Continuare a voler crescere e imparare. Guardare le cose da prospettive diverse. E saper essere il più possibile neutrali in modo da poter prendere le decisioni migliori.»

Impatto non è una parola: è un percorso

Diventare una Società Benefit non è un traguardo, ma un metodo. Un modo di guardare ciò che si fa, di misurarlo, e di avere il coraggio di condividerlo anche quando la fotografia non è ancora perfetta.

È proprio da questa onestà che nasce la fiducia: quella dei talenti che scelgono Maxfone, degli ecosistemi che ci riconoscono come punto di riferimento, e delle persone che ogni giorno portano avanti questa visione dall’interno.