Monitoraggio energetico e OEE nella lavorazione della lamiera: Elmec Group

Fondata nel 1989 come officina artigianale dedicata agli assemblaggi industriali, Elmec Group è oggi un gruppo industriale strutturato su più sedi, specializzato nella lavorazione dei laminati in metallo. Il suo percorso di crescita ha visto tappe importanti negli ultimi anni: dapprima con l’ingresso nella holding industriale Perdieci nel 2022, in seguito con la fusione con Carpelab nel 2024 e l’acquisizione di NordLog nel 2025, operazioni che hanno permesso di ampliare l’offerta, consolidare la presenza multi-sede e diffondere una cultura dell’innovazione. Oggi Elmec Group accompagna il cliente dall’idea al prodotto finito, garantendo standard qualitativi elevati e un servizio completo per la lavorazione del metallo, dalla carpenteria leggera a quella medio-pesante.

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Esigenza

Con la crescita del gruppo e la moltiplicazione dei macchinari, Elmec ha maturato l’esigenza di una visibilità più granulare su consumi e performance. L’obiettivo era dare un valore numerico e oggettivo a ciò che accade in reparto, per trasformare l’energia e i dati di produzione da voce di costo indistinta a leva di efficienza. Dietro questo bisogno se ne profilava uno più ampio: costruire una base dati solida da cui far nascere il calcolo dell’OEE, la gestione della manutenzione e la costificazione delle commesse. In altre parole, portare in reparto la stessa capacità di misura e controllo che guida le scelte strategiche dell’azienda.

Soluzione

IDA parte dove molti gestionali si fermano: dal monitoraggio dei consumi. Il progetto ha seguito proprio questa logica, misurando gli assorbimenti delle diverse utilities – energia elettrica, aria compressa e gas tecnici, come azoto e ossigeno – insieme ai consumi dei singoli macchinari. Da qui è nata una banca dati strutturata, da cui è possibile generare qualsiasi tipo di dashboard, come quella della produttività e dell’OEE, un indicatore che l’azienda non aveva mai avuto.

Benefici attesi

Con IDA, Elmec è passata ad una gestione basata su dati verificati e i risultati sono arrivati in fretta. L’aria compressa è emersa come prima voce di consumo elettrico dell’impianto – circa il 66% dell’elettrico – con compressori sempre accesi. È bastato programmare lo spegnimento nel weekend, un intervento a costo zero, per ottenere un risparmio stimato di circa 10.000 €/anno. Con gli stessi dati anche gli investimenti sono diventati scelte più sicure, sostenute da un ROI misurabile: la piegatrice automatica, che prima registrava un OEE medio del 70% su un turno di 12 ore, oggi raggiunge l’85% lavorando 24 ore su 24, con picchi di 38 ore continue. Inoltre, in totale autonomia, Elmec ha integrato l’AI di Claude con IDA dando vita a dashboard su misura per il management: dai report settimanali, l’AI genera sintesi visuali e personalizzate, consultabili anche da smartphone, capaci di parlare la lingua di ogni interlocutore.

Sviluppi futuri

Il prossimo passo è estendere il progetto allo stabilimento di Verona, per disporre di due sedi monitorate e confrontarne le performance, e portare i dati direttamente in reparto con schermi in tempo reale. Sul fronte degli indicatori, oggi il riflettore è puntato sull’OEE, ma la vera svolta attesa è la costificazione della produzione, ovvero attribuire una voce di costo a ciascuna delle fasi di lavorazione (fino a dieci per singola commessa), collegandola ai consumi delle macchine e al costo operatore. Un modello già validato sui casi più semplici e in progressiva estensione.

Mattia Zecchin

Luca Garbo

Group Integration & Automation Manager

Mi occupo di integrazione e automazione su più aziende. Abbiamo scelto di partire da Elmec, l’azienda più complessa del gruppo, con tanti macchinari e un trasferimento di sede in corso, perché se il metodo regge qui, regge ovunque. Con IDA abbiamo dato consapevolezza alle persone: il dato serve a tutti, dai tecnici ai CEO. Proprio dai report di IDA sono partito per costruire in autonomia, con l’AI, delle dashboard su misura per la proprietà; così ogni interlocutore trova il suo linguaggio e i numeri diventano davvero uno strumento di decisione.