Presentato ieri (08 aprile 2014) a Vinitaly il progetto Eataly Verona. Organizzato da: Comune di Verona, Fondazione Cariverona

Intuizione, lungimiranza, coraggio, poesia e matematica hanno permesso che questo progetto si concretizzasse anche nella nostra bella Verona.

Oscar Farinetti, patron di Eataly, oggi a Vinitaly, con la consueta passione e amore per il Bel Paese, ha presentato Eataly Verona.

Sarà locato negli ex magazzini generali, perché valorizzare e recuperare l’esistente, abbandonando il fanatismo edilizio, è fil rouge che accomuna tutti gli Eataly in Italia e nel mondo.

L’eccezionalità della struttura della ‘macchina del ghiaccio’ e della meravigliosa cupola, permetteranno la realizzazione di una grande piazza di incontro tra uomini, cultura e cibo, in spazi architettonici che manterranno la memoria e il fascino degli anni ’30.

Piazze d’incontro e narrazione, story telling; raccontare le emozioni, chi siamo, cosa facciamo; turismo, cultura, arte e architettura…; tanto.. troppo.., ma indispensabile per crescere a far conoscere l’autenticità, la genuinità e il valore del Made in Italy.

Proprio mentre Oscar Farinetti parlava, Maxfone ha cominciato ad ascoltare la piazza virtuale con SocialMeter, raccogliendo e  misurando le conversazioni on line relative a #Madeinitaly e i risultati sono stati immediati. In rete se ne parla molto, il ‘made in Italy’ è associato a moda, design, stile, luxury; l’hashtag è citato negli States, ma anche in Russia e, proprio come affermato da Oscar Farinetti, per rendere questo trend ancora più performante e duraturo, bisogna saper raccontare l’Italia, la sua arte, la sua cultura e storia e  i suoi meravigliosi prodotti enogastronomici, rendendo riconoscibile il marchio italiano all’estero.