Da ilQuaderno.it del 10 aprile 2014

Il Sannio Consorzio Tutela Vini lascia il segno al Vinitaly, tracciando un solco importante per quel che concerne le iniziative e la comunicazione. Estremamente positivo il bilancio della partecipazione alla 48° edizione del salone internazionale dei vini e dei distillati che dal 6 al 9 aprile ha richiamato nell’area di Verona Fiere produttori, importatori, distributori, ristoratori, tecnici, giornalisti e opinion leaders provenienti da tutto il mondo. Il Consorzio Sannio ha proposto durante la quattro giorni del Vinitaly diversi eventi collaterali, che hanno animato piazze importanti anche fuori dai confini del Padiglione Campania. Particolarmente interessanti gli spunti emersi dal convegno dedicato all’importanza del tutela del paesaggio e della biodiversità, mentre la presenza dei vini allo spazio delle Osterie di Slow Food ha permesso di far conoscere ad una vasta platea il livello qualitativo dei vini sanniti, a cominciare da quelli ottenuti dai vitigni Aglianico e Falanghina.

Contenuti stimolanti, che hanno animato anche le piazze comunicative, in particolare quelle attivate attraverso gli strumenti più moderni e tecnologici, come facebook. In merito è da segnalare la ricerca condotta sul campo dalla Maxfone Srl, una società veneta di ICT (Information & Communication Technology) ‘specialistaì della comunicazione a trecentosessanta gradi, che per tutta la durata dell’evento ha fornito aggiornamenti strutturati e in diretta del parlato online collegato al Vinitaly.

Le registrazioni di questa ricerca mettono in risalto l’attenzione suscitata in rete dagli eventi organizzati dal Sannio Consorzio Tutela Vini, oggetto delle opinioni digitali di consumatori e operatori protagonisti dell’evento vinicolo. Nella speciale classifica è risultato tra i cinque Consorzi di tutela italiani più seguiti e apprezzati su facebook, primo tra quelli dell’intero Sud Italia (isole comprese): “L’impegno condotto sul campo dal Consorzio – dichiara il presidente Libero Rillo – inizia a dare i suoi frutti. E’ questo il segno tangibile colto all’evento veronese, con le nostra iniziative che hanno attirato l’attenzione degli addetti ai lavori. Si tratta di un dato confermato – aggiunge il presidente – anche dai risultati emersi dalla ricerca condotta dalla società veneta. L’attività di promozione e di comunicazione va conquistando piazze sempre più interessanti. Forse questo è ancora poco percepito in loco, ma è particolarmente evidente – specifica in conclusione – fuori dai confini provinciali e regionali, come attesta l’appeal sempre crescente delle nostre produzioni enologiche”.