da WineMeridian di venerdì 02 ottobre 2015

Il primo passo verso l’inserimento in rete di un’azienda avviene generalmente con la creazione di un sito web. Procedura tutt’altro che intuitiva, la scelta stessa del nome e dell’interfaccia grafica da dare al prodotto sono già due passaggi chiave che possono compromettere la buona riuscita del tutto. Un nome difficile da memorizzare, un nome che si presti a giochi di parole in grado di ledere l’identità e la reputazione del brand, un sito internet poco funzionale o confusionario sono un pessimo biglietto da visita per l’azienda. Sembra tutto molto ovvio, ma sono molte le realtà aziendali immolate sull’altare di queste poche ma fondamentali regole di base.

Contenuti e interfaccia grafica vanno quindi di pari passo, ma un altro momento di importanza non trascurabile è quello dell’inserimento del proprio brand o evento sui canali social, e la conseguente declinazione dei contenuti. “Declinare” è un termine che, preso in prestito da altri ambiti, viene usato molto frequentemente nel mondo della comunicazione digitale e social. Sta ad indicare quel processo per cui i contenuti non sono semplicemente replicati sulle varie piattaforme, ma adattati di volta in volta al canale social in questione.

Ogni Social Network è uno strumento a sé, con i suoi punti di forza e i suoi vantaggi specifici, ed è pensato appositamente per valorizzare un determinato tipo di contenuto: testuale lungo, testuale flash, di immagini, di video, e via dicendo. Assume quindi un’importanza imprescindibile la conoscenza degli strumenti che ogni Social Network è in grado di offrire. La linea di confine che separa chi dà queste nozioni per scontate e chi invece decide di investirvi del tempo è quella che separa una strategia comunicativa vincente e strutturata da una improvvisata e spesso inefficace.

È ormai impossibile tenere il conto, o semplicemente fare una stima, del numero di piccole attività commerciali, hotel, ristoranti, musei, discoteche, fiere, aziende grandi e piccole che da diversi anni hanno abbracciato la filosofia dei Social Network trovandovi un canale diretto con il proprio pubblico e, in definitiva, un nuovo modo di fare business. In uno scenario simile, pensare che ci sia ancora chi persiste nel voler rimanere al di fuori della rete (e della rete social) è a dir poco assurdo. Eppure sono ancora moltissime le aziende del nostro Paese che non hanno canali social ufficiali o siti web d’impatto e funzionali. Potrebbe già essere troppo tardi per rincorrere l’onda, ma ci piace pensare che non è mai troppo tardi: basta un po’ di buona volontà.

 

I consigli dell’esperto di SocialMeter Analysis Paolo Errico