Giovedi’ 21 Maggio 205 si terra’  un evento ‘on line’ di portata ‘internazionale’ dedicato al vitigno Chardonnay e ai vini prodotti da questo tipo di vite. L’evento nasce all’alba di 6 anni or sono sui Social Media ovviamente per opera di alcuni appassionati Californiani che hanno voluto dare l’occasione a tutti gli appassionati di vino e di web di condividere le loro degustazioni dal tema Chardonnay durante lo #ChardonnayDay.

L’obiettivo principale di unevento di questo tipo e’ la promozione questo di questo vitigno principalmente negli USA, perché, come afferma Cecile Mathiaud del BIBV (Bureau Interprofessionnel des vins de Bourgogne) : ‘Gli Americani non bevono denominazioni, ma vitigni’.

Quindi ora lo #ChardonnayDay viene celebrato in tutto il mondo. Lo possiamo trovare infatti in Francia, In Italia, in Libano, negli USA, in Chile, in Australia o in Nuova Zelanda. E’ altrettanto presente in Svizzera, Brasile, Canada e ancora in Sudafrica.

Ma la cosa da ricordare e’ che si tratta di un vitigno di Borgogna !

Lo sapevate che Chardonnay e’ un luogo ? 

Si tratta di un piccolo villaggio di 200 anime nel comune di Macconnais en Saone et Loire. Il suo nome e’ tanto famoso quanto ignorata la sua esistenza, tuttavia vanta di essere l’eponimo di un vitigno diventato sinonimo di vino bianco ovunque nel mondo.

Lo #ChardonnayDay diventa cosi’ per questo villaggio l’occasione per un evento ‘off line’ proprio il 21 Maggio a Chardonnay, per conferire a 50 protagonisti dell’ enoturismo della regione la  label « Vignobles et decouverte »

Qualche informazione sul vitigno

Lo Chardonnay e’ un vitigno che possiamo trovare praticamente ovunque, in totale rappresenta circa 198793 ettari, ovvero il 4% della superficie vitata totale mondiale. Gli USA e l’Australia ne costituiscono circa la meta’ e la Francia un terzo. Con i suoi 14978 ettari la Borgogna occupa il primo posto come produttore di Chardonnay in tutta la Francia.

Lo Chardonnay e il frutto di un incrocio tra il nobile vitigno Pinot Bianco e il meticcio ma prolifico Gouais Bianco, che pare essere il predecessore di almeno altri 70 vitigni.

La prima menzione di questo vitigno in Borgogna pare risalire al 1860, quando lo studioso Jules Guyot, colui che inventerà l’allevamento a Huyot scrisse : «ho visto delle magnifiche vigne di Chardennet, presso il Barone Chapuys-Montlaville nella sua tenuta di Chardonnay, dove i ceppi potevano vantare dai sessanta agli ottant’anni» ; attestando così la presenza di questo vitigno nel villaggio dalla fine del XVIII secolo.

#ChardonnayDay – facebook.com/ChardonnayDay #Bourgogne

di Le Vin Parfait