L’Aula Magna del Polo Zanotto dell’Università di Verona è stata luogo d’incontro, lo scorso mercoledì 6 maggio, fra i protagonisti di alcuni tra i più importanti e conosciuti brand del Veronese e gli studenti di Economia.

Nomi come Bauli, Masi Agricola, Carrera e Veronesi Holding hanno spiegato in due ore molto concentrate di convegno gli step e le strategie che li hanno resi vincenti nel corso degli anni e che li hanno portati alla fama di cui godono oggi.

Cosa rende un marchio riconoscibile rispetto gli altri? Come coltivare la brand identity nel tempo? Come rinnovare l’immagine rispettando la tradizione e mantenendone i tratti distintivi?

Queste e molte altre le domande a cui i il team di ricercatori dell’ateneo scaligero, coordinati da Marta Maria Ugolini (Professore di Economia e Gestione delle Imprese del Dipartimento di Economia Aziendale), ha cercato di rispondere tramite un progetto che si è posto come obiettivo quello di delineare un quadro analitico delle scelte delle imprese veronesi in relazione alle politiche di marca.

La marca è uno degli aspetti fondamentali del marketing di oggi, un vero e proprio asset finanziario. Identifica l’azienda, dà significato a un prodotto, gli conferisce reputazione e determina un valore patrimoniale.

Il packaging lilla di Bauli, lo slogan “Dove c’è Aia, c’è gioia”, il legame con la terra di Masi e la bandiera rossa di Carrera rappresentano scelte di branding che hanno sicuramente contribuito alla forza che questi brand hanno oggi.

«Lo scopo è carpire agli imprenditori – spiega il Presidente della Camera di Commercio di Verona, Giuseppe Riello – i segreti delle loro ricette, non di cucina e di stile, ma di business. Sentire dalla viva voce di chi lavora ogni giorno per costruire il brand di famiglia, prima sui mercati nazionali, ora in Asia, negli Stati Uniti, nei mercati emergenti: dovunque nel mondo si mangi, si beva e si indossi Made in Italy. Un po’ di sano benchmarking con l’auspicio che l’esempio di queste quattro importanti realtà dell’economia scaligera ispirino le nostre Pmi».

A conclusione dell’evento si è svolta inoltre la premiazione delle nuove imprese veronesi iscritte al Registro Nazionale delle Imprese Storiche Italiane istituito da Unioncamere nel 2011 in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.