da SocialMeter

È da poco calato il sipario sul grande palcoscenico della 71 Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, e come ogni anno protagoniste del festival che accende la Laguna sono state critiche positive e negative degli addetti ai lavori, vincitori inaspettati come Roy Andersson ed il suo “A pigeon sat on a branch reflecting on existence” che si è aggiudicato l’ambito Leone D’Oro, dive e divi che non hanno suscitato troppo scalpore ma soprattutto tante pellicole che il grande pubblico aspetta solo di vedere al cinema. Un mondo scintillante in un luogo magico come solo Venezia sa essere, che vede puntati i suoi riflettori su star internazionali e temi in continua evoluzione (basti pensare al film di Salvatores “Italy in a day”).

Durante le due settimane che hanno visto lo show business di tutto il mondo riunirsi nel capoluogo veneto, sono stati pubblicati ben 57350 post con l’hashtag #Venezia71, come rilevato da Socialmeter, con un picco di tweets nella giornata di chiusura del 6 settembre (7955). Ma se il vincitore della Mostra di quest’anno ha ottenuto un gran successo di critiche e recensioni da parte di giornalisti e critici presenti, certo non si può dir lo stesso da parte del pubblico che ha voluto partecipare attivamente al festival grazie all’utilizzo dei social networks, sentendosi libero di poter esprimere il proprio pensiero fatto prevalentemente di sensazioni ed emozioni a discapito della tecnica. Il film del regista svedese infatti ha totalizzato solo 754 post, classificandosi quarto nella graduatoria delle pellicole che hanno suscitato più interesse nelle conversazioni di tutto il mondo riguardanti la Mostra. Ha sbaragliato la concorrenza sui social infatti il film che il regista Abel Ferrara ha voluto dedicare a Pier Paolo Pasolini, che con i suoi 2060 post ha sicuramente vinto il premio del pubblico; secondo posto per “Sivas” (1137 post) mentre raggiunge i 934 post “Hungry Hearts” di Saverio Costanzo, grazie anche alla doppia vincita della Coppa Volpi per l’interpretazione femminile e maschile degli attori Alba Rohrwacher e Adam Driver.

Calo drastico di interesse per i film che inizialmente avevano monopolizzato le discussioni dei social: “Birdman”,  nonostante un cast stellare, dopo aver aperto la manifestazione si è fermato a soli 554 post, mentre  “Il giovane favoloso” di Mario Martone, con Elio Germano nei panni del giovane Leopardi, ha totalizzato 567 post, nonostante il trionfo della critica ed i ben 10 minuti di applausi finali. Pochi tweets invece per le due figlie d’arte presenti sullo schermo: Charlotte Gainsbourg, figlia del controverso cantante francese Serge e di Jane Birkin, e Chiara Mastroianni, unica erede di Marcello, che con la madre Catherine Deneuve e la collega ha interpretato il film “3 Coeurs”, totalizzando appena 321 tweets. Il Gran Premio della Giuria “The look of silence” di Joshua Oppenheimer si posiziona bene conquistando 568 post, mentre incredibilmente “The postman’s white nights” del regista Andrei Konchalovsky raggiunge appena i 103 post, nonostante la vittoria del Leone d’Argento.

Come si vede, l’analisi del parlato dei social messa in luce da Socialmeter rivela come ciò che si dice all’interno degli stessi non rifletta il pensiero che solitamente si è portati ad avere nella realtà, ma grazie a questo ottimo strumento diventa possibile ascoltare ed analizzare le opinioni di un pubblico che decreta il reale successo di un prodotto. Che dire, ora non resta che attendere l’uscita nelle sale ed il vero vincitore al botteghino!

 

Lungometraggi #Venezia71